Thailandia, camicie rosse invadono il centro di Bangkok

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Nuove proteste contro il governo di Abhisit Vejjajiva. I manifestanti si sono riuniti nel distretto commerciale della città, costringendo i negozi a chiudere. Chiedono lo scioglimento del Parlamento entro il 12 aprile

Decine di migliaia di 'camicie rosse' thailandesi hanno invaso il centro di Bangkok per protesta contro il governo di Abhisit Vejjajiva e chiedendo lo scioglimento del Parlamento.
La manifestazione si è concetrata nel distretto commerciale della capitale thailandese e ha obbligato tutti i negozi a chiudere i battenti incluso il Central World Cpn.Bk, uno dei maggiori shopping center del sud-est asiatico.

"Non permetteremo a Abhisit di governare ancora il Paese" ha affermato il leader dei ribelli Jatuporn Prompan. La protesta, divisa in due cortei, sta marciando verso Rathprasong Intersection, centro nevralgico della città.
Le manifestazioni contro il governo sono ricominciate lo scorso 12 marzo e si sono intensificate dopo che il premier ha proposto ai dimostranti di convocare le elezioni entro i prossimi nove mesi. La richiesta delle camicie rosse è invece che il governo si dimetta entro il 12 aprile all'inizio del Nuovo Anno thailandese.

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