Financial Times: "L'Italia ha bisogno di riforme"

Roberto Cota (Lega Nord), neo governatore del Piemonte
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In un articolo intitolato "L'Italia si trascina" il quotidiano britannico commenta l'esito delle elezioni - hanno vinto la Lega e Berlusconi - e torna a criticare il premier: "continuerà a proteggere e a promuovere la sua solita causa: se stesso"

Il Pdl guidato da Silvio Berlusconi è riuscito a conquistare 6 regioni su 13 alle regionali, anche se il vero vincitore è la Lega Nord. Ma adesso l'Italia ha bisogno di riforme. E' l'analisi del Financial Times che in un articolo - intitolato 'L'Italia si trascina' - sottolinea che grazie a questa vittoria, la Lega avrà piu' peso all'interno della coalizione di governo (qui la rassegna stampa internazionale).

"La Lega spingerà sicuramente per un accordo urgente sull'autonomia fiscale regionale. Il governo sta mettendo a punto un piano per forzare le regioni a prendere piu' tasse...", scrive il FT. E ancora: "Bilanciata in maniera appropriata, questa decentralizzazione sara' un vantaggio. Tuttavia, la Lega spingera' per un accordo che potrebbe paralizzare il sud".
Il Financial Times non risparmia attacchi al presidente del Consiglio, come già accaduto anche in passato. "Al di là della politica, comunque, Berlusconi probabilmente continuerà a proteggere e a promuovere la sua solita causa: se stesso. Il primo ministro e' entrato in politica principalmente per proteggere se stesso dalle accuse di corruzione. Nonostante la sua lunga permanenza al potere, la sua agenda politica rimane intrecciata con i suoi interessi personali...".

Infine, il quotidiano britannico sottolinea che il Paese in questo momento ha bisogno di un leader efficace, non di qualcuno che si pavoneggia. "Il ministro delle Finanze Giulio Tremonti non ha sprecato la difficile posizione che ha ereditato. Nel 2009 il deficit e' stato solo del 5,25%. Ma la riforma continua a trascinarsi. L'Italia non puo' procedere sui traguardi raggiunti nelle precedenti amministrazioni. Ha bisogno di riforme piu' profonde. Il debito nazionale, al 116% della produzione, e' una minaccia costante. I cordoni della spesa devono essere piu' stretti. Le tasse sono gia' troppo alte. L'età pensionabile dovrebbe salire velocemente. Riuscira' l'Italia a rompere la stasi? I risultati delle elezioni regionali tristemente non lo indicano", conclude il Financial Times.

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