Afghanistan, Obama scontento: “Progressi troppo lenti”

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Il presidente Usa, al ritorno dal viaggio a sorpresa nel paese asiatico, mette sotto pressione Karzai e lo invita ad agire più rapidamente nella lotta alla corruzione e al narcotraffico

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In Afghanistan i progressi sono troppo lenti. Il presidente americano Barack Obama, rientrato a Washington dopo la sua visita a sorpresa in Afghanistan lamenta la lentezza con cui il governo di Kabul procede sulla strada della lotta alla corruzione ed al narcotraffico. E’ certamente una mossa per mettere sotto pressione il governo di Hamid Karzai. I soldati a stelle e strisce non possono restare in eterno nel “paese dei monti”. Prima del ritiro delle truppe Obama deve ottenere condizioni accettabili in termini di stabilità e di livello delle violenze.

"Credo che ascolti, ma credo che i progressi siano troppo lenti", ha dichiarato in un'intervista alla “NBC News” facendo riferimento al presidente afgano Hamid Karzai, al quale ha detto di aver fatto presente l'urgente necessità di agire.

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