Russia, i treni nel mirino dei terroristi

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Negli ultimi dieci anni sia ceceni che l'ultradestra hanno colpito soprattutto i convogli su rotaie. Semplici da organizzare garantiscono il maggior numero di vittime. Tutti i precedenti

Cha siano gli indipendentisti ceceni o l'ultradestra il terrorismo in Russia preferisce colpire il trasporto su rotaie. Semplici da organizzare, questi attentati sono quelli che possono garantire gli effetti più devastanti. Nel novembre 2009 un gruppo neonazista piazza 7 chili di tritolo sul Nevski Express, il treno da Mosca a San Pietroburgo causando  30 morti. Sulla stessa linea nell'agosto 2007 un attentato ceceno causa 60 feriti.

Il 12 giugno 2005, giornata delle Russia, sulla linea Grozny Mosca, alcuni nazionalisti russi con 3 chili di tritolo fanno deragliare cinque vagoni. Il 31 agosto 2004 una donna kamikaze si fa saltare in aria sulla metropolitana di Mosca causando la morte di 10 passanti. Nel febbraio dello stesso anno un uomo causa la morte di 41 persone in metropolitana.

Ma gli attentati peggiori non sono accaduti sui treni. Nel settembre del 2004 nella scuola di Beslan il bilancio è di 381 morti, metà dei quali bambini, mentre nell'ottobre del 2002 42 ribelli ceceni occupano un teatro di Mosca per tre giorni; saranno tutti uccisi dalle forze di sicurezza russe, ma moriranno anche 129 ostaggi.

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