Usa, riforma sanità torna alla Camera per vizio procedurale

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Come reso noto dal portavoce del leader dei democratici al Senato, "i repubblicani hanno scovato due clausole relativamente secondarie che sono violazioni della procedura del Senato". Il provvedimento dovrà dunque tornare nell'ala sud del Campidoglio

Battuta d'arresto inattesa per Barack Obama. Una "violazione" procedurale rende necessario il ritorno alla Camera della storica riforma del sistema sanitario statunitense, che dovrà quindi essere sottoposta a una nuova votazione. Lo ha reso noto Jim Manley, portavoce del leader dei democratici al Senato Harry Reid. Harry Reid, che ha dichiarato: "Dopo ore di tentativi per trovare un modo di evitarlo, i repubblicani hanno scovato due clausole relativamente secondarie che sono violazioni della procedura del Senato. Ciò significa che dobbiamo rimandare il provvedimento alla Camera dei Rappresentanti".

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