Arabia Saudita: arrestati 143 terroristi di Al Qaeda

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La polizia del regno saudita ha annunciato l’arresto di decine di militanti terroristi legati alla “rete” che fa capo a Osama Bin Laden. Secondo l’antiterrorismo le diverse cellule erano pronte a attacchi suicidi anche contro le installazioni petrolifere

Retata antiterrorismo in Arabia Saudita, principale esportatore di petrolio al mondo. Arrestati decine di miliziani di Al Qaeda che secondo le autorità progettavano attentati terroristici anche contro installazioni petrolifere. Tra i 101 fermati ci sono decine di sauditi ma anche molti stranieri, ha riferito il ministero dell'Interno.

"Hanno approfittato della guerra che l'esercito saudita ha condotto nei mesi scorsi con i ribelli sciiti yemeniti lungo il confine meridionale - ha spiegato al-Turky - per penetrare nel nostro territorio. Sono stati inviati dai terroristi che si trovano in Yemen per compiere attentati nel paese".

Secondo gli inquirenti i membri di questa rete facevano capo ad Abu Muhajir, uno dei leader di Al-Qaeda in Yemen, il quale impartiva gli ordini ai diversi membri del gruppo. La polizia saudita ha arrestato in tutto 59 sauditi, 51 yemeniti, un eritreo, un somalo e un cittadino del Bangladesh. "La rete terroristica sgominata era composta da 101 elementi - ha concluso il portavoce della sicurezza saudita - mentre le due cellule kamikaze scoperte erano composte da sei elementi ciascuna".


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