Regionali, batosta per Sarkozy. Atteso rimpasto del governo

1' di lettura

Il ballottaggio conferma l'esito del primo turno della tornata elettorale. La sinistra francese conquista 21 regioni su 22, tra cui la Corsica. L'Alsazia resta l'unica roccaforte del centrodestra. Il primo ministro Fillon: "Risultato deludente"

La sinistra francese vola oltre il 50% al secondo turno delle elezioni regionali francesi, infliggendo all'Ump, il partito del presidente Nicolas Sarkozy, una vera e propria umiliazione. Dall'Eliseo hanno già fatto sapere che il presidente è deciso ad ascoltare il "messaggio" dell'urna, dalla quale si aspettava comunque un risultato deludente. 

E oggi, all'indomani del voto, il premier francese François Fillon incontrerà il presidente Nicolas Sarkozy per discutere delle conseguenze della pesante sconfitta alle elezioni regionali dell'Ump, il partito al governo.
Fillon ha detto ieri che accetta la sua quota di responsabilità per quello che è uno dei peggiori risultati elettorali degli ultimi decenni per il centrodestra, punito per lo stato dell'economia e la crescente disoccupazione.
Anche se Fillon probabilmente non si dimetterà, quasi certamente ci sarà un "rimpasto tecnico" di governo (così lo ha definito un alto funzionario) e alcuni ministri verranno sostituiti.

In base ai risultati preliminari, l'Ump si è aggiudicato ieri non più di tre regioni su 26, ottenendo solo il 35,4% dei voti, mentre i socialisti e i loro alleati hanno toccato quota 54,1%.
A sottolineare la sconfitta del centrodestra, il risultato del Front National, formazione di estrema destra, che ha ottenuto il 9,4% a livello nazionale, ma più del 22% nelle sue roccaforti.

Guarda anche:
Regionali, al primo turno sconfitta la destra di Sarkozy
Sarkozy e Carla Bruni insieme alle urne

Leggi tutto