Francia, i socialisti sorpassano l'Ump di Sarkozy

1' di lettura

Secondo le prime proiezioni, il partito dell'inquilino dell'Eliseo esce sconfitto dal voto per le amministrative. Pesante anche il dato dell'affluenza: oltre la metà degli elettori si è astenuta. Il partito di estrema destra di Le Pen oltre l'11 per cento

Secondo le prime proiezioni a seggi chiusi, il Partito socialista supera con il 29,1% la destra di governo dell'Ump (27,3%) nelle elezioni regionali tenute oggi in Francia.
Più di un elettore su due si è astenuto: secondo i primi dati hanno boicottato le urne tra il 52 e il 55% per cento degli aventi diritto al voto.
La sconfitta del partito del presidente Nicolas Sarkozy appare netta dalle prime proiezioni. L'Ump arretra in quasi tutte le regioni e nonostante negli ultimi giorni Sarkozy abbia smorzato i toni del valore ''nazionale'' del voto di oggi, lo scarto con i socialisti - che raddoppiano rispetto al 16% delle europee dell'anno scorso - è tale da costituire una vittoria per la gauche dopo anni di sconfitte brucianti. Ma per l'Ump la partita è ancora tutta da giocare e, come ha dichiarato il primo minstro Francois Fillon, "nulla è deciso per il secondo turno". Consapevole, d'altra parte, che la vera incognita è costituita dall'astensionismo, che ha fatto la parte del padrone nella prima tornata elettorale, il primo collaboratore di Sarkozy ha lanciato un appello "alla mobilitazione degli elettori della maggioranza presidenziale" per il secondo turno.
Cocente sconfitta anche per i centristi del MoDem, che aspiravano a essere la posizione di "terza forza" e, invece, hanno totalizzato meno del 5% dei voti.
Importante risultato per il Fronte Nazionale di estrema destra. Secondo le prime proiezioni, il partito di Jean Marie Le Pen ha ottenuto l'11,2% dei suffragi a livello nazionale. Parlando alla tv TF1 poco dopo la diffusione dei primi risultati, Le Pen ha mostrato in diretta un cartello con la scritta 'No all'islamismo'. Per il sito Internet del quotidiano Le Figaro, il Fronte Nazionale si impone come il vero ''guasta feste'' di questo scrutinio.
Successo considerevole anche per l'Europa Ecologista, attestatasi al 12,3% secondo l'exit poll di TNS-Sofres.
Il secondo turno, domenica prossima, dovrà decidere quali coalizioni guideranno le 26 regioni di Francia, 24 delle quali già appartenevano alla sinistra.

Guarda anche:
Sarkozy e Carla Bruni assieme al seggio

Leggi tutto