New York, la City Hall risarcirà gli operai del WTC

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I volontari, vigili del fuoco, poliziotti e operai edili della Grande Mela che hanno lavorato per la rimozione delle macerie a Ground Zero, che lamentano malattie direttamente collegate alla loro attività dopo l’11 settembre, verranno risarciti dal Comune

L’accordo è stato raggiunto ieri. Il comune di New York risarcirà  fino a 657 milioni di dollari (477 milioni di euro), ai 10.000 volontari che hanno eliminato le macerie di Ground Zero dopo gli attentati dell'11 settembre. Ad annunciarlo il sindaco di New York Michael Bloomberg .

Migliaia i lavoratori, per lo più i vigili del fuoco, poliziotti e operai edili che hanno presentato denunce contro la città di New York per le malattie che considerano connesse al lavoro sulle macerie del World Trade Center (WTC)
.
In un comunicato, il sindaco della Grande Mela, Bloomberg, dice: "La soluzione della controversia al World Trade Center permetterà ai lavoratori coinvolti di essere risarciti per i danni alla salute subiti a causa del loro servizio a Ground Zero. Questo accordo è un risultato ragionevole per appianare un insieme di circostanze complesse".
 
“Questo accordo – ha concluso Bloomberg - consente ai dipendenti e volontari che dicono di essere stati danneggiati dal lavoro sul sito del World Trade Center di ottenere un risarcimento proporzionato alla natura delle loro lesioni e  per eventuali malattie future".
   
I soccorritori lamentano malattie provocate dall'inalazione di residui tossici sul sito del WTC. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato un aumento di malattie respiratorie tra i residenti della parte bassa di Manhattan, dove si trovavano le Torri Gemelle.
   

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