Corruzione ai danni dell’UE? Fai la tua denuncia online

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Un'agenzia dell'Unione Europea prova a combattere la corruzione attraverso internet. È infatti nato un sito web dedicato alle segnalazioni di casi sospetti che interessano i fondi della Comunità

di Alessandra Carboni

La corruzione è all’ordine del giorno, a quanto pare, e non solo in Italia. Ne è consapevole l’Unione Europea, che tramite l’Agenzia europea anti-frode ha realizzato un sito internet all’interno del quale i cittadini possono denunciare, in modo anonimo, casi di corruzione, frode e altre attività illegali “che danneggiano gli interessi finanziari della Comunità”.

Il sistema elettronico, battezzato Fraud Notification System , è attivo dal primo marzo e consiste sostanzialmente in un questionario attraverso il quale gli utenti possono comunicare i casi sospetti di cui sono a conoscenza. I messaggi sono registrati e analizzati dalle autorità dell’Olaf, che di volta in volta avviano le procedure investigative del caso. Le informazioni raccolte, considerate prove del reato, sono conservate in un server dedicato dell’Agenzia.

Vengono conservate anche informazioni relative alla segnalazione e a chi l’ha effettuata, come la data e l’ora dell’invio del messaggio, la lingua utilizzata ed eventuali dati personali indicati dal cittadino stesso nello spazio dedicato alle informazioni aggiuntive. Tuttavia, l’utente che ha scelto di restare anonimo ha la sicurezza di rimanere tale.

Come spiegato dal Direttore Generale dell’Olaf, Nicholas Ilett, il Fraud Notification System risponde all’esigenza di tutti quei cittadini che, sospettando o venendo a conoscenza di frodi riguardanti fondi messi a disposizione dall’Unione, non vogliono fare denuncia esponendosi in prima persona utilizzando i canali tradizionali come la posta elettronica o i numeri verdi.

Il sistema predisposto dall’Olaf “sarà d’aiuto a tutti”, ha sottolineato Ilett, “sia per via della semplicità dell’interfaccia, sia grazie alla possibilità di entrare in contatto con le autorità anonimamente”. Non ultimo, l’utente che segnala irregolarità può creare un account di posta sicuro, completamente anonimo, tramite il quale potrà dialogare con gli investigatori, che a loro volta potranno utilizzare tale canale per porre ulteriori domande e approfondire il caso, se necessario.

Durante la prima fase di test, il questionario resterà disponibile solamente nelle lingue inglese, francese, tedesco e olandese, ma ognuno sarà libero di rispondere nella lingua che preferisce.

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