Cile, nuova scossa di terremoto. Torna la paura

Un'immagine dei danni provocati dal sisma del 27 febbraio
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Nel giorno dell'insediamento del nuovo presidente Pinera un sisma di magnitudo 7,2 colpisce il paese. La marina lancia un allarme tsunami, rientrato dopo alcune ore a eccezione dell'isola di Pasqua

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Due forti scosse di assestamento, una delle quali di magnitudo 7,2, hanno colpito la zona della capitale cilena Santiago nel giorno del passaggio di consegne tra Michelle Bachelet e il nuovo presidente cileno Sebastian Pinera . Lo hanno riferito l'istituto geologico americano e testimoni Reuters. La prima scossa, spiega l'istituto, ha avuto epicentro circa 124 km a ovest-sudovest della capitale ad una profondità di 10 km. Il 27 febbraio il Paese è stato colpito da un terremoto di magnitudo 8.8 nel quale sono morte centinaia di persone.

La marina militare di Santiago aveva lanciato un allarme tsunami su un ampio tratto della costa, rientrato solo qualche ora dopo a eccezione dell'isola di Pasqua, in mezzo al Pacifico.

L'allarme tsunami è stata una misura puramente "preventiva": lo ha precisato il nuovo presidente, Sebastian Pinera. Nel precisare di "non voler allarmare nessuno", Pinera ha sottolineato alla tv che si tratta di "un'allerta preventiva". "Chiedo ai cileni di seguire le istruzioni date".

Cile, la terra trema ancora nel giorno di Pinera. Il servizio:

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