Iraq, Iyad Allawi: se vinco avrò buone relazioni con l’Iran

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Uno dei candidati favoriti per la vittoria alle elezioni politiche irachene ha rilasciato un’intervista a “La Stampa”: “voglio costruire ponti con i nostri vicini”. E aggiunge: "il nuovo Iraq ha bisogno dei suoi vicini arabi e dei suoi fratelli arabi"

“Se dovessi diventare primo ministro il mio governo avrà buone relazioni con tutti i Paesi vicini". E' il proposito di Iyad Allawi, ex primo ministro iracheno e in corsa per le elezioni nel Paese, lanciato in un'intervista a La Stampa.
   
Secondo i primi dati, Allawi sarebbe in vantaggio nelle province a maggioranza sunnita e nei centri urbani. "Sono risultati che vanno oltre le nostre aspettative più ottimistiche - afferma - per questo sono fiducioso, anche se è ancora presto per arrivare a conclusioni sulla formazione del prossimo governo".

 In caso di vittoria, Allawi ha le idee chiare sulle relazioni con i Paesi confinanti e, in particolare, sull'Iran precisa: "sono i nostri vicini, popoli con cui vogliamo costruire ponti".  Sul piano interno, se il risultato delle urne portasse ad un governo di coalizione, Allawi spiega che non avrà difficoltà ad allearsi con Al Maliki, "se serve - dice - lavorerò al suo fianco" e poi lancia un messaggio ai Paesi arabi: "il nuovo Iraq ha bisogno dei suoi vicini arabi e dei suoi fratelli arabi".

Quanto alle relazioni con gli Stati Uniti, Allawi riconosce che "hanno dato un contributo storico alla libertà dell'Iraq" e auspica che le future relazioni siano basate "sul rispetto reciproco e sull'aspirazione comune a preservare l'unità dello Stato iracheno".

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