Volo Amsterdam-Washington, a bordo con falso esplosivo

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Un giornalista olandese è riuscito ad imbarcare una bottiglia piena di una sostanza potenzialmente esplosiva. L'aeroporto di Schiphol, dopo il fallito attentato di dicembre scorso, torna di nuovo sotto i riflettori per falle al sistema di sicurezza

A due mesi dal fallito attentato del giorno di Natale sul volo Delta/Northwest Airlines Amsterdam-Detroit, un giornalista olandese è riuscito ad imbarcarsi con del finto esplosivo a bordo di un volo diretto a Washington via Londra in partenza da Amsterdam.
A rivelarlo è stato lo stesso cronista televisivo, Alberto Stegeman, precisando di aver potuto superare tutti i controlli della sicurezza nell'aeroporto Schiphol con un litro di liquidi nel suo bagaglio a mano.

Mentre gli aeroporti d'Europa si attrezzano con i body scanner, portare esplosivo a bordo degli aerei, anche di quelli diretti in America, "continua ad essere molto facile" ha assicurato il reporter durante il suo programma "Undercover Nederland", sulla rete SBS6,.
Il reporter ha così spiegato di aver fatto acquistare da uno dei suoi assistenti al Duty Free dell'aeroporto, situato prima del controllo della sicurezza alla porta d'imbarco, una bottiglia di liquore, che poi è stata svuotata e riempita con un altro liquido, potenzialmente dell'esplosivo, all'esterno dello scalo e fatta nuovamente sigillare in vista dell'imbarco nello stesso Duty Free dove era stata acquistata la prima volta.

E così l'aeroporto di Schiphol, dopo il fallito attentato di dicembre scorso torna di nuovo sotto i riflettori per le falle nella sua sicurezza.

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