Sparatoria al Pentagono: ucciso l’attentatore

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Stava apparentemente cercando di entrare nel ministero della Difesa Usa l'uomo che ha ferito due addetti alla sicurezza all'ingresso nell'edificio dalla stazione della metropolitana

Due agenti di sicurezza del Pentagono sono rimasti feriti ieri sera in una sparatoria vicino alla stazione della metropolitana del ministero americano della Difesa a Washington. Nel conflitto a fuoco e' rimasto ferito anche l'aggressore, poi deceduto in ospedale. "Effettivamente, ha avuto luogo una sparatoria. Due agenti di sicurezza del Pentagono e l'uomo che ha aperto il fuoco sono rimasti feriti", ha spiegato il comandante Wendy Snyder, un portavoce del Pentagono.

Stava apparentemente cercando di entrare nel Pentagono l'uomo che ha ferito due addetti alla sicurezza all'ingresso nell'edificio dalla stazione della metropolitana. "Sembrava calmo e ha cominciato a sparare senza tradire nessuna emozione", ha riferito Keevill, il capo della sicurezza del ministero della Difesa americano. "Quando gli agenti gli hanno chiesto di esibire il pass ha estratto un'arma dalla tasca e ha cominciato a sparare senza dire niente", ha aggiunto. L'uomo e i due agenti feriti sono stati trasportati al vicino George Washington University hospital. Secondo Keevill l'aggressore e' un cittadino americano.

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