Attentato a Kabul, lunedì rientra la salma di Pietro Colazzo

Nella foto Pietro Colazzo
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Arriverà all'aeroporto di Ciampino il feretro dell'agente di 48 anni al servizio dell'Agenzia informazioni e sicurezza esterna (Aise) in Afghanistan rimasto ucciso insieme ad altre 17 persone in un attacco dei talebani. Martedì i funerali a Galatina

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Arriverà lunedì mattina alle 8 all'aeroporto di Ciampino (Roma), la salma di Pietro Antonio Colazzo, ucciso a Kabul nell'attentato di venerdì. Colazzo, 48 anni, era un agente operativo dell'Aise in Afghanistan. Successivamente dovrebbe essere eseguita l'autopsia, su disposizione della procura di Roma che ha aperto un'inchiesta.
Una camera ardente sarà poi allestita presso l'ospedale militare del Celio dalle 15 alle 18.
Il feretro raggiungerà quindi Galatina, città di origine nel Salento, per i funerali che si svolgeranno nel Duomo alle 15 di martedì 2 marzo.
Colazzo è una delle almeno 17 persone rimaste vittime di quello che appare sempre più chiaramente un attentato commissionato al network Haqqani, la prima organizzazione terroristico-militare della galassia dei talebani.

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