Tsunami, allarme quasi rientrato

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Le onde hanno colpito le Hawai e la Kamchatka senza provocare danni. Evacuate per precauzione 300mila persone in Giappone

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E' stata attesa per tutta la notte, ma alla fine l'onda anomala che ha attraversato il Pacifico, non sembra aver provocato danni. Già quando raggiunge l'Isola di Pasqua, lo tsunami si è ridotto a un'onda di 30 centimetri, rassicurando gli esperti. In Giappone, per precauzione, il governo ha deciso l'evacuazione di oltre 300mila persone nelle prefetture di Aomori, Iwate e Miyagi, ma le prime notizie parlano di onde alte al massimo un metro.

All'una di notte (ora italiana) le Hawaii hanno revocato l'emergenza e la Russia, che si affaccia sull'oceano Pacifico con la penisola della Kamchatka, ha fatto rientrare l'allarme tsunami dopo l'arrivo di una serie di piccole onde che non hanno provocato danni.

Nel resto del Pacifico non si sono registrati danni: nella Polinesia Francese il maremoto è stato di bassa intensità e in Nuova Zelanda l'onda anomala si è fermata a un'altezza di soli 20 centimetri.

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