Grecia, scontri durante lo sciopero nazionale

1' di lettura

Sciopero generale nel Peloponneso. Manifestanti in piazza per protestare contro la politica del governo, che per uscire dalla recessione ha congelato i salari e aumentato le tasse. Tafferugli tra agenti e studenti

Lo sciopero generale di 24 ore indetto in Grecia contro le misure anti-deficit del governo ha paralizzato il paese. Chiuse scuole, ospedali, tribunali, uffici pubblici, banche, fermi i trasporti pubblici e gli aerei, meno i voli di emergenza. Chiusi anche i musei e i siti archeologici.

Ad Atene circa 10 mila dimostranti, secondo i dati riportati dalla polizia, hanno sfilato per le strade.

A Margine del corteo la polizia è intervenuta con gas lacrimogeni contro un gruppo di giovani, verosimilmente anarchici che hanno vandalizzato banche e supermarket ed hanno poi attaccato gli agenti a colpi di pietre. Tra gli slogan degli scioperanti vi erano anche volantini anarchici inneggianti alla "guerra contro lo stato e le banche.

I sindacati del settore pubblico e privato, che rappresentano metà della forza lavoro del Paese, hanno indetto lo sciopero di 24 ore per protestare contro il piano di austerità, che sostengono graverà prevalentemente sui poveri.

"Chiediamo al governo di non cedere ai desideri del mercato, di considerare prioritari i bisogni delle persone e adottare un mix di politiche sociali ed economiche che non portino alla recessione, ma alla creazione di posti di lavoro", ha detto Yannis Panagopoulos, a capo del sindacato del settore privato Gsee. Tutti i voli in arrivo e in partenza dalla Grecia, eccetto quelli di emergenza, rimarranno a terra. Interrotti anche i collegamenti via mare.



GUARDA ANCHE:

Crisi, Trichet rassicura l'Europa: no contaggio dalla Grecia
La Ue trova l'accordo per salvare la Gracia
Anarchici e universitari incendiano la Grecia

Leggi tutto