Nord Irlanda, torna la violenza terrorista

1' di lettura

Nella cittadina di Newry un’autobomba è esplosa di fronte al tribunale a meno di tre settimane dalla firma di un importante accordo sul processo di pace. Fonti della polizia rassicurano: nell’attentato non ci sono né morti né feriti


GUARDA LA FOTOGALLERY: I muri che dividono il mondo

Meno di tre settimane da un importante accordo nel processo di pace in Irlanda del Nord, un'autobomba è esplosa davanti ad un tribunale a Newry, secondo prime informazioni senza provocare vittime.
L'esplosione è avvenuta verso le 22 (le 23 ora italiana) mentre la polizia stava facendo evacuare l'aerea: mezz'ora prima le forze dell'ordine avevano ricevuto la segnalazione di un veicolo sospetto davanti al tribunale della cittadina di circa 27 mila abitanti, la quarta city più grande dell'Irlanda del Nord. "Le prime informazioni non fanno menzione, in questa fase, di alcuna vittima", ha riferito un portavoce della polizia.
   
La provincia britannica detta dell'Ulster è stata dilaniata per tre decenni da violenze tra separatisti cattolici e protestanti leali alla Gran Bretagna che hanno fatto più di 3.500 morti e sono terminate solo con l'accordo detto "del Venerdì Santo" dell'aprile 1998. Da allora però l'Irlanda del Nord è stata ancora segnata da violenze sporadiche, tra l'altro con due soldati britannici e un poliziotto uccisi in tre giorni nel marzo 2009.

 Il 5 febbraio scorso era stato raggiunto un accordo di "devolution" tra i repubblicani del Sinn Fein e gli unionisti del Dup per fissare al 12 aprile il tanto discusso passaggio di poteri in materia di polizia e amministrazione della giustizia. Anche Brian Cowen, premier dell'Eire l'aveva definito "un passo essenziale per assicurare pace, stabilità, sicurezza in Irlanda del Nord e gettare le fondamenta per un futuro migliore".
   
Dopo l'ok dato dal partito unionista ora si attende solo la ratifica dell'assemblea dell'Ulster, che si riunirà il 9 marzo. Il testo, tra le varie cose, prevede la creazione del ministero della Giustizia dell'Ulster presieduto da un candidato scelto dal primo ministro e vice primo ministro nordirlandese in accordo con i leader dei partiti; uno stanziamento supplementare di 800 milioni di sterline da parte del governo britannico per coprire i costi del passaggio dei poteri; una chiara definizione del percorso della controversa marcia annuale orangista nei quartieri cattolici di Belfast.


GUARDA ANCHE:

Agente ucciso in Irlanda del Nord, fermato 17enne

Ulster, due attentati in 48ore. Pace in bilico
Ulster, nuovo attacco terroristico. Ucciso un poliziotto
Irlanda del Nord, uccisi due soldati. Torna la Real IRA

Leggi tutto