Colombia: pensavano fosse morta, si risveglia all'obitorio

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La 45enne Noelia Serna, malata di sclerosi multipla, era stata ricoverata dopo un attacco cardiaco. Collegata a un respiratore artificiale, dopo dieci ore è stata dichiarata deceduta dai medici. Ma si è ripresa mentre veniva preparato il suo funerale

Morta ma non troppo. Una donna colombiana, dichiarata deceduta dai medici in ospedale, è tornata in vita mentre il suo corpo veniva preparato per il funerale. La 45enne Noelia Serna, malata di sclerosi multipla, era stata ricoverata lunedì scorso all'ospedale della città di Calì, dopo aver avuto un devastante attacco cardiaco. Dopo dieci ore passate collegata ad un respiratore artificiale, la donna non ha mostrato più alcun segno vitale ed è stata dichiarata morta dai medici.

"I dispositivi elettronici a cui era collegata mostravano che non c'era più battito cardiaco, né tensione arteriosa - ha dichiarato il dottor Miguel Angel Saavedra - per questo motivo,  purtroppo, è stata dichiarata deceduta". Poche ore dopo il funzionario delle pompe funebri, Jaime Aullon, le stava per iniettare il liquido utilizzato per imbalsamare i corpi prima del funerale, quando si è accorto che la donna era ancora viva. "Ho guardato il suo corpo e ho notato un movimento del petto - ha detto Aullon - ho messo la mano tra il naso e la bocca e ho sentito il suo respiro".

Secondo gli esperti potrebbe trattarsi di un caso noto come "Sindrome di Lazzaro", una patologia rara in cui il battito cardiaco e la respirazione scendono al di sotto dei livelli misurabili prima di tornare alla normalità. Tuttavia, per i medici, le possibilità che la donna sopravviva "non sono alte".

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