Egitto: falso allarme bomba. Volo Alitalia bloccato 4 ore

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E' rientrato l'allarme bomba che aveva determinato lo stop di un volo dell'Alitalia in partenza dal Cairo e diretto a Roma. L'allarme bomba è risultato infondato

Un falso allarme per una bomba a bordo ha bloccato per oltre 3 ore e mezzo nell'aeroporto del Cairo i 157 passeggeri - la metà dei quali italiani - del volo Alitalia che sarebbero dovuti partire dalla capitale egiziana alle 17.30 (16.30 ora italiana).

L'aereo, bloccato per i controlli di sicurezza, è poi ripartito intorno alle 21.25 locali (le 20.25 in Italia). I passeggeri, che in un primo momento erano stati evacuati, si sono potuti imbarcare di nuovo intorno alle 20.30 locali. Tra loro anche il ministro del turismo egiziano, Zoheir Garana, che doveva recarsi a Milano per partecipare alla Bit, la Borsa internazionale del turismo.
A far scattare l'allarme, una telefonata anonima arrivata al comando di polizia dell'aeroporto poco prima dell'orario previsto per la partenza del volo per Roma in cui si segnalava la presenza di un ordigno a bordo.

I 157 passeggeri sono così stati fatti evacuare dall'aereomobile ed accompagnati in una sala speciale, mentre i bagagli sono stati sbarcati e portati in un deposito isolato di sicurezza. Il velivolo è stato quindi isolato e spostato in un'area secondaria dell'aeroporto. Un'ispezione molto accurata è stata fatta a bordo del velivolo - un Airbus 321 - così come controlli con cani antiesplosivo sono stati effettuati tra i bagagli mentre i passeggeri sono stati sottoposti ai consueti controlli di sicurezza da agenti della polizia. Gli allarmi per ordigni sui velivoli non sono rarissimi all'aeroporto del Cairo.

Questa volta, però, a quanto si è appreso, la presenza di un ministro tra i passeggeri ha reso probabilmente molto piu' accurati i controlli e le operazioni per la partenza. Tra il personale Alitalia c'è chi ricorda un episodio in cui un passeggero egiziano aveva fatto una telefonata anonima segnalando la presenza di una bomba su un aereo dopo che gli era stato chiesto di pagare un sovrapprezzo per eccedenza del peso del suo bagaglio. Rifiutatosi di pagare ritenendo la somma eccessiva, si era vendicato della mancata partenza con la telefonata che l'ha ritardata quindi anche per gli altri passeggeri. E proprio questa mattina un altro episodio: una lite tra due passeggeri di un volo Egypt Air in partenza per Kathoum ha portato uno dei due a reagire per stizza: ha fatto una telefonata paventando la presenza di una bomba. Anche in questo caso sono scattati i controlli e conseguenti ritardi.

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