India, c'è un'italiana tra le vittime della bomba a Pune

Nella foto il profilo su Facebook di Nadia Macerini
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La Farnesina ha confermato la notizia. Si tratta di Nadia Macerini, originaria della provincia di Arezzo. L'esplosione è avvenuta nella German Bakery e ha provocato nove morti. "L'India era ormai la sua seconda casa". IL RICORDO DELLA SORELLA DI NADIA

C'è anche una donna italiana tra le vittime dell'attentato esplosivo avvenuto ieri a Pune, nell'India occidentale, in un ristorante frequentato da turisti. Lo hanno riferito la polizia locale e la Farnesina.

La donna, originaria di Arezzo, si chiamava Nadia Macerini, era nata nel 1973 (inizialmente le autorità indiane avevano detto che aveva 32 anni) ed era una frequentatrice abituale del centro di meditazione Osho Ahram di Pune. "Un funzionario del consolato italiano a Mumbai si sta recando a Pune per seguire tutte le procedure del caso", ha detto una fonte della Farnesina al telefono a Reuters. La famiglia della vittima è stata già avvertita.
Sulla sua pagina Facebook , Nadia Macerini aveva scritto venerdì scorso "Home sweet home" (Casa dolce casa).
Nell'attentato alla popolare "German Bakery" hanno perso la vita complessivamente nove persone, mentre i feriti sono 57. L'altro straniero ucciso nell'esplosione, ha detto il commissario, è un iraniano. Quello di ieri è il più grave attentato dagli attacchi a Mumbai del novembre 2008 .

" L'India era ormai la sua seconda casa, la sua seconda famiglia ". Con queste parole Cinzia Macerini ha voluto ricordare la sorella Nadia. Ascolta le sue parole.



Il racconto di un testimone italiano:



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