Vivere sotto occupazione. Il reportage su Gerusalemme est

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Le telecamere di Current tv (canale 130 di SKY) entrano nella parte della città destinata a essere la capitale dell’eventuale stato palestinese, ma dove Israele continua ad espandere le sue colonie. Guarda la puntata integrale

Divisa durante e dopo la guerra del 1948, anno in cui David Ben-Gurion dichiara la fondazione dello Stato d'Israele, di fatto più del 90% della parte orientale di Gerusalemme è territorio annesso da Israele alla città dopo la ‘Guerra dei sei giorni’ nel 1967.

Secondo il Diritto internazionale, questo territorio fa parte della Cisgiordania, come i 5 chilometri quadrati di Gerusalemme Est annessi dopo il 1948. In altri termini, è territorio militarmente occupato, non soggetto ad annessione unilaterale. "Gerusalemme Est non fa parte di Israele" ha dichiarato a più riprese, John Dugard, delle Nazioni Unite. Nel novembre 2007 però, subito dopo il vertice di Annapolis, che avrebbe dovuto rilanciare il processo di Pace, Israele annuncia la costruzione di centinaia di nuove unità abitative in una delle sue colonie proprio a Gerusalemme Est, espandendola così a favore della popolazione ebraica, che non dovrebbe, secondo le risoluzioni delle Nazioni Unite, occupare quella parte della città.

Gerusalemme Est, anche secondo la più recente versione della Road Map, è la zona della città destinata a essere la capitale del futuro eventuale stato palestinese. La colonia in espansione qui citata è Har Homa, sul Jabal Abu Ghnein. E’ proprio da qui che parte il reportage della giornalista Roberta Zunini che con le telecamere di Current è andata in quelle zone per documentare lo stato attuale della situazione a Gerusalemme e restituire un racconto in immagini della vita nelle aree del mondo dove i diritti umani vengono violati tutti i giorni.

LA SECONDA PARTE

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