Nucleare, l'Iran arricchisce l'uranio. Usa: subito sanzioni

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Nuova provocazione del regime degli ayatollah contro la comunità internazionale. La televisione di Stato ha annunciato l'avvio del programma nell'impianto di Natanz. Gli Stati Uniti all'Onu: "Punire Teheran entro qualche settimana". No della Cina

Teheran passa dalle parole ai fatti e spaventa il mondo occidentale con lo spettro dell'atomica. Secondo quanto riferito dalla tv di Stato, Teheran avrebbe avviato infatti la produzione di uranio arricchito al 20% nell'impianto di Natanz. Il via libera al programma di arricchimento nucleare era stato dato all'Organizzazione nazionale per l'energia atomica dal presidente iraniano Ahmadinejad, incurante delle minacce di pesanti sanzioni. Sale così la tensione tra l'Iran e la comunità internazionale.

Francia e Usa intendono lavorare in seno al Consiglio di sicurezza Onu per ottenere sanzioni contro il programma nucleare dell'Iran. Lo ha detto il ministro della Difesa francese Herve' Morin nel corso di una conferenza stampa congiunta a Parigi con il suo omologo Usa, Robert Gates. E intanto la Russia ha insistito perche' l'Iran invii il suo uranio all'estero per l'arricchimento al 20% e non farlo da se', come annunciato ieri dal presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad. frenare le iniziative degli occidentali è però la Cina. Questa mattina il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Ma Zhaoxu, ha spiegato in conferenza stampa che il suo paese "auspica che le parti in causa aumentino gli sforzi e spingano per un progresso in direzione del dialogo e dei negoziati" con l'Iran per il suo programma nucleare, confermando di fatto la sua opposizione all'imposizione di nuove sanzioni.

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