Facebook compie sei anni. E si regala una nuova home

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Il social network è nato nel febbraio del 2004 tra gli studenti di Harvard. Oggi sta per raggiungere i 400 milioni di iscritti.

di David Saltuari

I primi giorni di febbraio del 2004 Mark ZUckerberg mandò online TheFacebook (all'epoca si chiamava così), una piattaforma pensata per dare la possibilità di rimanere in contatto con i propri compagni di corso. Fin dal nome, infatti, il  social network si ispirava agli annuari in uso presso i college americani, dove per ogni studente viene mostrata una piccola immagine e un profilo base. In pochi mesi l'uso di Facebook si diffuse prima tra gli studenti di Harvard e poi tra quelli delle principali università americane. Neanche due anni dopo Facebook era uscito dal mondo accademico e si diffondeva, a velocità virale, attraverso tutti i gangli della rete. In Italia sarebbe arrivato solo nel 2008, ma il ritardo sarebbe stato colmpato in pochi mesi, con una crescita di iscritti vicina al 900 per cento.

Oggi Mark Zuckerberg può, non senza un certo orgoglio, festeggiare sul suo blog i sei anni del social network annunciando che entro la fine della settimana verranno raggiunti i 400 milioni di iscritti (solo un anno fa erano la metà). Come regalo di compleanno gli sviluppatori hanno creato una nuova homepage, che dovrebbe permettere un uso più semplice delle varie applicazioni. A venir messo in particolare risalto è la funzione di chat con un sistema che porta Facebook più vicino al mondo dei sistemi di instant messaging e alla chat di Google Mail. Ed è proprio la comunicazione tra utenti la strada che il social network di Mark Zuckerberg vuole battare maggiormente. Il sito di tecnologia Techcrunch rilancia l'indiscrezione secondo cui Facebook starebbe per rivoluzionare il proprio sistema di messaggi per trasformarlo in una vera e propria piattaforma di posta elettronica.

Come da tradizione nasceranno gruppi che chiedono il ripristino della vecchia versione di Facebook o di una qualunque precedente home. Come il panettone a Natale, ormai non c'è restyling del social network che non sia accompagnato dal coro di delusi che minacciano di andarsene e che poi restano. Intanto però, Facebook si va sempre più trasformando in una piattaforma trasversale, capace di coniugare in pochi click microblogging, condivisione di immagini e video, instant messaging e, presto, anche posta elettronica. Un sogno per alcuni, un incubo per altri.

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