Berlusconi ai giornalisti: siete degli avvelenatori di pozzi

Berlusconi con il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu
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Il presidente del Consiglio si scaglia di nuovo contro i cronisti. Durante la conferenza a Gerusalemme è intervenuto in soccorso del premier israeliano Netanyahu bersaglio di alcune domande scomode: "Soltanto storielle che siete bravissimi ad inventare"

Le foto di Berlusconi in Israele
T-shirt sul premier a Gerusalemme: guarda le foto

"Sono soltanto storielle che siete bravissimi ad inventare; quando non avvelenate i pozzi vi divertite ad inventare storielle". Con queste parole Silvio Berlusconi è accorso in aiuto del collega Benyamin Netanyahu, bersaglio di scomode domande da parte dei giornalisti israeliani su sua moglie. Durante la conferenza stampa congiunta tenuta a Gerusalemme al termine del mega-vertice bilaterale italo-israeliano, un giornalista ha chiesto a Netanyahu del possibile coinvolgimento della moglie Sara nella scelta del prossimo ambasciatore d'Israele alle Nazioni Unite.

Berlusconi, di sua iniziativa, ha preso in mano la situazione, rispondendo al giornalista per togliere d'impaccio l'"amico Benyamin". Ad una successiva domanda di un giornalista italiano sul "riflesso condizionato" suscitato in lui dalla parola "moglie", Berlusconi si è limitato a scuotere il capo con un sorriso. Nel corso della conferenza ha anche deciso di raccontare una barzelletta, quella dei topi, delle trote e dell'umidità, che il premier aveva già raccontato in altre occasioni .

Guarda il racconto della barzelletta di Berlusconi:



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