Haiti, la fuga dopo il terremoto

1' di lettura

Condizioni di vita sempre più difficili a Port au Prince spingono la gente a fuggire nelle campagne o clandestinamente all'estero. Le telecamere di SKY TG24 dove partono le imbarcazioni verso la Repubblica Dominicana

VAI ALLO SPECIALE

L'ALBUM FOTOGRAFICO DELLA TRAGEDIA


TESTIMONIANZE DALL'INFERNO
. Ascolta le voci dei sopravvissuti

Le condizioni di vita sempre più difficili nella capitale Port au Prince spingono la gente colpita dal dramma del terremoto a fuggire nelle campagne o clandestinamente all'estero. Molti profughi si imbarcano su barconi malconci per sfuggire all'orrore del terremoto. La destinazione è la Repubblica Dominicana, l'altro stato dell'isola di Hispaniola. La traversata dura quattro o cinque ore. Le acque agitate hanno già ucciso più di una persona. Ma è un pericolo da correre, per lasciarsi alle spalle il disatro senza fine di Haiti.

Guarda anche:
Caos aiuti ad Haiti, duello tra la Clinton e Bertolaso
Scontri per il cibo, i caschi blu usano i lacrimogeni
Castro, i marines occupano l'isola
Salvo dopo 11 giorni. Il video del salvataggio di un 24enne
Haiti, l'isola dei bimbi schiavi

Leggi tutto