Haiti, continua a salire il numero degli italiani contattati

Terremoto Haiti
1' di lettura

Miigliaia sotto le macerie nell'isola colpita dal devastante terremoto. Sono centoventi i connazionali in salvo, ma alcuni mancano ancora all'appello.Il capo dell'unità di crisi Romano: "Cerchiamo di rintracciarli". I VIDEO, LE FOTO E LE TESTIMONIANZE

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA SU SKY TG24

L'ALBUM FOTOGRAFICO DELLA TRAGEDIA

I MOMENTI DOPO LA SCOSSA: IL VIDEO

TESTIMONIANZE DALL'INFERNO
. Ascolta le voci dei sopravvissuti

Sono saliti "a 120 gli italiani contattati in maniera diretta o indiretta" e che "si trovano in salvo" ad Haiti. Lo ha detto il capo dell'Unità di Crisi della Farnesina, Fabrizio Romano, ricordando che la cifra complessiva di 191 italiani presenti nell'isola è "solo un riferimento teorico", basato su quanti si sono regolarmente iscritti alle liste consolari. "Oggi ad esempio - ha aggiunto - abbiamo avuto delle segnalazioni di qualche decina di persone" in più che si trovavano nell'isola.

"Non abbiamo notizie positive nel senso che mancano all'appello alcune decine di persone". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ad Addis Abeba dove è in visita, riferendosi agli italiani che si trovano ad Haiti, devastata da un forte sisma, e che ancora non hanno risposto all'appello. "Ma - ha precisato il ministro - per fortuna neanche negative". Dopo più di un giorno dal terribile terremoto che ha devastato l'isola caribica, la situazione è ancora nel caos. I familiari dei connazionali che si trovano ad Haiti possono contattare per informazioni l'Unità di Crisi del Ministero al numero 06/36225.

"Ognuno deve sapere che cosa fare e dove" - ha detto Frattini riferendosi all'organizzazione dei primi aiuti umanitari ad Haiti - "Lì c'è un coordinamento forte delle Nazioni Unite, che hanno già parecchio personale. L'Unione europea ha creato un raccordo costante H24 con tutti i Paesi, tra cui il nostro". Il ministro ha ribadito che "l'unità di crisi ha una sezione aperta 24 ore su 24 alla Farnesina, proprio per questa ragione". "L'aereo italiano che è stato inviato sta probabilmente atterrando in questi momenti" ha precisato il titolare della Farnesina, sottolineando che "abbiamo destinato gli aiuti alla Croce Rossa Internazionale e al Fondo mondiale per l'alimentazione. Sono gli unici modi per coordinarci meglio. Non possiamo fare ognuno per sé. Il coordinamento europeo è partito proprio in questo spirito".

Il Comitato internazionale della Croce rossa (Cicr) ha inanto attivato uno speciale sito Internet per aiutare gli haitiani ad avere notizie dei propri cari dopo il terribile sisma che ha colpito il Paese. L'indirizzo è www.icrc.org/familylinks.  L'obbiettivo del sito, già usato in passato per altre  catastrofi, è di accelerare il "processo per ristabilire un contatto tra membri della famiglia separati", spiega il Cicr in una nota.


Guarda tutti i video


Guarda anche:
Haiti, arrivano i primi soccorsi
Terremoto Haiti, i video amatoriali finiscono in rete
Facebook si trasforma in una bacheca d'emergenza
La testimonianza di un sopravvissuto
Croce Rossa: "In piedi un solo ospedale"
Haiti, il paese più povero d'America
Tutte le notizie su Haiti
Il meteo sulla regione colpita

Leggi tutto