Ulster, scandalo al potere. Il premier "tradito" si sospende

Il primo ministro dell'Ulster, Peter Robinson, con la moglie Iris (foto AP)
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Il primo ministro nordirlandese si è autosospeso in seguito al clamore suscitato dalla relazione di sua moglie con un diciannovenne, al quale avrebbe procurato un prestito non dichiarato per aprire un'attività

Il primo ministro dell'Ulster, Peter Robinson, si è autosospeso dall'incarico per sei settimane, in seguito alle controversie sulla relazione di sua moglie Iris con un diciannovenne, al quale fece avere anche un prestito non dichiarato. Lo afferma la Bbc. Robinson, che è leader del partito unionista Dup, ha chiesto alla collega Arlene Foster, attualmente ministro locale per le imprese, di prendere il suo posto. La notizia, data all'Assemblea nazionale dell'Ulster dallo speaker William Hay, è giunta poco dopo che Robinson aveva ricevuto una conferma di massimo sostegno dal suo partito. La sospensione, afferma la Bbc, dovrebbe durare quanto una possibile inchiesta sul suo operato sul prestito ottenuto dalla moglie, del quale sapeva ma che non dichiarò, come invece impone di fare la legge.

Lo scandalo, da affare familiare - la signora Robinson, 60 anni, deputata al parlamento dell'Ulster, aveva ammesso l'infedeltà e il marito l'aveva pubblicamente perdonata - si è presto trasformato in un caso politico. Un programma della Bbc aveva rivelato che Mrs. Robinson (tutti ormai la chiamano così evocando la matura seduttrice de "Il Laureato", il film con Dustin Hoffman) aveva ottenuto un prestito di 50.000 sterline per aiutare il giovane Kirk McCambley ad aprire un caffé.

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