Afghanistan, uccisi otto agenti della Cia

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Otto agenti segreti statunitensi sono rimasti vittime di un attentato suicida in Afghanistan all'interno di un'istallazione legata all'ambasciata americana

Otto americani sono rimasti uccisi in Afghanistan in un attentato suicida in una installazione legata all'ambasciata Usa. La notizia è stata poi confermata da un ufficiale statunitense, secondo cui l'attentato è avvenuto nella provincia sudorientale di Khost. Gli 8 americani uccisi, sarebbero tutti agenti della Cia. L'esplosione è avvenuta nei pressi dei locali adibiti a palestra della base militare Chapman. Il portavoce talebano Zabihullah Mujahid ha detto che l'azione è stata condotta da un ufficiale dell'esercito afghano mentre gli agenti raccoglievano informazioni sui mujaheddin.

In un altro agguato, un ordigno esplosivo contro un convoglio militare nella provincia di Kandahar, ha ucciso quattro militari canadesi e una giornalista a seguito, Michelle Lang, 34  anni, inviata del quotidiano "Calgary Herald". Nello stesso attentato sono rimasti feriti altri quattro militari e un civile.

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