Usa pensano a rappresaglia nello Yemen

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Gli Stati Uniti potrebbero agire contro i terroristi di base nel paese mediorentale. Washington è intenzionata a colpire chi ha addestrato e fornito l'esplosivo al 23enne nigeriano, che voleva farsi esplodere sul volo per Detroit

Abu Basir Nasir al-Wuhayshi, Saed Abu Sufyan al-Azidi al-Shiri, Abu Hurayrah Qasim al-Reemi e Mohammed al-Awfi sono i nuovi signori della guerra, che hanno rivendicato il fallito attentato sul volo Amsterdam-Detroit della Delta Airlines. Sarebbero loro, infatti, la branca yemenita di Al Qaeda, che ha addestrato il 23enne nigeriano a compiere l'atto terroristico. E contro quella che è divenuta la culla del nuovo terrore concentra la propria attenzione il Pentagono, tanto più che sarebbero almeno trecento, nello Yemen, i giovani seguaci di Al Qaeda pronti ad immolarsi alla causa dello jihad. La conferma è arrivata dal capo della diplomazia yemenita, Abu Bakr al Qirbi, che ha detto di aver fatto sì della guerra contro il gruppo terroristico una priorità per il suo governo ma di avere però bisogno del supporto della comunità internazionale.

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