Russia, Putin: sviluppare armi offensive contro lo scudo Usa

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Il premier russo annuncia una nuova strategia “per salvaguardare l’equilibrio”. E spiega: con una sorta di ombrello i nostri partner si sentiranno più sicuri, faranno ciò che vorranno e ci sarà una maggiore aggressività sia in politica che in economia

La Russia "deve sviluppare armi offensive per far fronte allo scudo antimissile americano". Lo ha detto il primo ministro Vladimir Putin parlando con i giornalisti a Vladivostok, est della Russia. "Con una sorta di 'ombrello', i nostri partner si sentiranno sicuri e faranno tutto ciò che vorranno, l'equilibrio sarà infranto e ci sarà una maggiore aggressività sia in politica che in economia", ha aggiunto il premier, secondo l'agenzia Itar-Tass. "Se vogliamo salvaguardare l'equilibrio, dobbiamo stabilire lo scambio di informazioni. Il nostro partner americano ci fornirà tutte le informazioni sul sistema di difesa missilistico e noi ricambieremo fornendogli tutte le informazioni sulle nostre armi offensive", ha spiegato Putin.

Riferendosi al nuovo Trattato di disarmo russo-americano, Putin ha osservato che esso dovrà contenere "regole precise sulla riduzione degli armamenti, interpretate allo stesso modo dalle due parti, facilmente verficabili e trasparenti". "Il problema - ha aggiunto il premier russo - è che i nostri partner americani stanno realizzando un sistema di difesa antimissile e noi no. Ma il problema della difesa antimissile e quello delle armi offensive sono strettamente collegati tra loro". Putin ha quindi detto che il negoziato russo-americano sul disarmo nucleare - il cui obiettivo è il varo di un nuovo Trattato destinato a sostituire lo Start 1 scaduto il 5 dicembre scorso - procede positivamente. "La decisione definitiva su di esso tuttavia spetta ai presidenti Dmitri Medvedev e Barack Obama".

Il primo ministro Vladimir Putin ha poi accusato l'Ucraina di "abusare" del transito sul suo territorio del petrolio russo. Putin ha detto di ritenere che entrambi i Paesi rispetteranno gli impegni di fornitura con l'Europa. "Noi siamo pronti a distribuire il petrolio, abbiamo un contratto ma se qualche Paese di transito fa degli abusi cosa dobbiamo fare?", ha sottolineato. "Abbiamo un contratto e credo che sarà rispettato", ha concluso Putin

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