Italiani rapiti in Mauritania, silenzio dei sequestratori

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Frattini: nessuna strada sarà lasciata intentata. Sergio Cicala e la moglie sarebbero stati trasferiti in Mali. Nuovo appello della figlia al ministro degli Esteri e a Berlusconi

Ore di attesa e apprensione per la coppia di italiani rapita in Mauritania. Nessuna strada sara' "lasciata intentata", spiega il ministro degli Esteri Franco Frattini annunciando che al momento "non è arrivata nessuna rivendicazione". Sergio Cicala, la moglie Philomene Kabouree e l'autista ivoriano, sono stati rapiti venerdì in un agguato la cui dinamica - secondo fonti mauritane - ricondurrebbe ad un gruppo terroristico vicino ad Al Qaeda.

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