Auschwitz, mezza Europa alla ricerca della targa rubata

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Il museo dell'ex lager nazista polacco ha promesso una ricompensa di 25mila euro per qualsiasi informazione che possa aiutare a ritrovare l'insegna rubata: "Arbeit macht frei". Sospetti su gruppi neonazisti

Il museo dell'ex campo di concentramento nazista di Aushwitz ha promesso una ricompensa di 25mila euro per qualsiasi informazione che possa aiutare a ritrovare la celebre insegna: "Arbeit macht frei". Posta all'ingresso del lager degli orrori nel 1940, la targa, lunga 5 metri e pesante 40 chili, era divenuta uno dei principali simboli dell'olocausto. A quanto sembra, i ladri avrebbero agito indisturbati, aggirando i controlli delle guardie notturne e violando il sistema di telecamere. Per gli inquirenti tutte le piste restano aperte, ma per il portavoce del museo di Auschwitz potrebbe trattarsi di un furto su commissione per un collezionista o per un gruppo. E i sospetti si concentrano su quelli neonazisti.

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