Copenaghen, scontri al corteo e stallo nelle trattative

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Nella capitale danese si è svolta ieri la manifestazione contro il vertice Onu sul clima. Scontri tra black bloc e polizia. Intanto le trattative fanno piccoli passi avanti ma si arenano sulle questioni fondamentali. Rilasciati quasi tutti i 968 fermati

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Incidenti a Copenaghen tra black bloc e polizia. Gli incidenti dopo la partenza del corteo diretto al Bella center, dove si svolge il vertice sul clima. Circa 300 persone vestite di nero si sono infiltrate, e hanno lanciato sassi e molotov contro i vetri delle finestre del ministero degli Esteri e della Banca nazionale. Intanto le trattative, quando il vertice Onu sul clima è arrivato a metà strada, hanno fatto dei passi avanti ma molte delle questioni più spinose, come gli obiettivi di tagli alle emissioni per il 2020, sono in una fase di stallo.
La maggior parte delle 968 persone fermate ieri dalla polizia danese sono state già rilasciate nel corso della notte.
Solo 13 manifestanti si trovano ancora in stato di fermo, detenute nel centro speciale di Retortvej, istituito in occasione della conferenza. Tre di loro, due danesi e un francese, compariranno oggi davanti ad un magistrato per rispondere dell'accusa di violenza a pubblico ufficiale nei confronti di alcuni agenti di polizia


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