Vertice Copenaghen, è guerra tra ricchi e poveri

1' di lettura

Il summit internazionale sul clima, in corso nella capitale danese, sembra sancire una frattura tra paesi sviluppati e non del pianeta. Ai nostri microfoni ne ha spiegato il perché Lumumba Dia-Ping, portavoce del G77

VERTICE SUL CLIMA, L'ALBUM FOTOGRAFICO

Alla conferenza sul clima di Copenaghen si fa sempre più aspra la battaglia tra paesi ricchi e poveri. Il blocco delle nazioni in via di sviluppo critica duramente la proposta di mediazione della Danimarca e avverte, con l'appoggio della Cina, che solo Obama può salvare il vertice. Ai microfoni di SKY TG24 Lumumba Dia-Ping, portavoce del G77, il blocco delle nazioni in via di sviluppo, ha ricordato come il cambiamento climatico incrementerà il flusso migratorio verso i paesi più ricchi con un inevitabile precipitato sulla vita socio-economica di quest'ultimi. All'Occidente, dunque, non resta che contribuire, tagliando le proprie emissioni di gas serra.

Guarda anche:
L'inchiesta del Vanguard sui ghiacciai alpini
Al via il vertice di Copenaghen, gli attivisti protestano
Copenaghen non si lascia distrarre dal "Climagate"
Copenaghen, 12 giorni per salvare il pianeta
Clima, i leader invecchiati chiedono scusa: LE FOTO

Leggi tutto