Mogadiscio, esplosione in hotel. Morti tre ministri

1' di lettura

Una potente esplosione ha avuto luogo questa mattina all'hotel Shamo di Mogadiscio: tre ministri a sono rimasti uccisi. Sarebbero quello dello Sport e della Sanità mentre il ministro dell'educazione è gravemente ferito

Tre ministri del governo transitorio somalo sono morti questa mattina in seguito all'esplosione che ha colpito uno degli hotel di Mogadiscio. Secondo quanto riferisce la tv satellitare 'al-Jazeera', tra le vittime ci sarebbero il ministro della Salute, Qamar Aden 'Ali, quello dell'Istruzione, Ahmad Abdullah, e quello dell'Universita' e leader delle Corti islamiche, Ibrahim Addo.

Tra le vittime, almeno diciotto, si contano anche alcuni studenti che partecipavano alla festa di laurea organizzata dalla facolta' di medicina dell'universita' della provincia di Banadir, oltre ad alcuni operatori dell'informazione. Tra questi ultimi ci sarebbe anche l'operatore della tv satellitare 'al-Arabiya' Hussein Zubeir, che realizzava un servizio sulla festa.

Si contano inoltre molti feriti, in particolare tra i membri e i funzionari del governo somalo che erano presenti alla cerimonia. Tra loro c'era anche il ministro dello Sport, Suleiman Onada, che sarebbe in coma.

Si tratta di un duro colpo per il governo guidato dal presidente Ahmad Sharif. Ora che il Partito islamico somalo e' stato sconfitto si prevede che i Giovani Mujahidin, cosiderati colpevoli di questo attacco, tenteranno un'offensiva finale per sconfiggere il governo transitorio e conquistare Mogadiscio.

Leggi tutto