Margaret Thatcher è morta? Ma no, è viva e vegeta

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Un messaggino sul cellulare. Un passaparola a una cena con 1700 ospiti d'onore. E la gaffe è servita

di Luca Di Garbo

Siamo in Canada. Un gatto di 16 anni muore. Il padrone ne comunica la scomparsa con un comunicato lapidario via sms. Si sparge la voce. E finisce che per poco non si sfiora l'incidente diplomatico Canada-Regno Unito. In compenso la gaffe viene centrata in pieno. Sembra una strampalata storiella, invece è tutto vero. Succede a Toronto. John Baird, il padrone del povero gatto, è il ministro dei Trasporti del governo conservatore nonché un grande ammiratore della Lady di Ferro, così devoto da chiamare il proprio micio Thatcher. Ieri sera, durante la cena del "Remembrance Day", giornata del ricordo delle vittime della guerra, ci sono 1700 invitati. C'è pure il premier canadese Stephen Harper. Si mangia, si beve, si discute.

All'improvviso la notizia che "Thatcher is dead" si sparge a macchia d'olio. Passa di bocca in bocca. E arriva alle orecchie di Harper. Tensione. Subito il premier prepara una bozza di cordoglio. Un suo assistente si affretta a chiamare Buckingam Palace e Downing Street. Ma ecco che dall'altro capo del telefono gli viene riferito che l'ex primo ministro britannico, oggi 84enne, è in realtà viva e vegeta. Ops. Tra stupore e sollievo la cena è ripresa tranquillamente. Il portavoce del ministro canadese Dimitri Soudas avrebbe poi riferito: "Se il gatto non fosse morto a quest'ora l'avrei ucciso io".

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