Disoccupazione e guerra alla base delle sparatorie Usa

1' di lettura

Ad Orlando un uomo, rimasto senza lavoro, si vendica sparando nel suo ex ufficio: un morto e cinque feriti. Politico invece il movente del killer della strage di Fort Hood, che gridava "Allah è grande"

La disoccupazione negli Stati Uniti raggiunge livelli record: il 10,2 per cento, il massimo dal 1983. La cronaca testimonia la gravità della situazione: ad Orlando un disoccupato, poi arrestato, si vendica sparando nel suo ex ufficio: un morto e cinque feriti. Politico invece il movente del killer della strage di Fort Hood - 13 morti e 30 feriti - che gridava "Allah è grande". Contrario alle guerre in Afghanistan e in Iraq, l'omicida stava cercando di abbandonare la divisa quando è arrivato l'ordine di trasferimento al fronte. Disoccupazione e guerra: la cronaca trova radici nella politica.

Leggi tutto
Prossimo articolo