Afghanistan, l'Onu ritira oltre la metà dei dipendenti

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La decisione presa per motivi di sicureza. A riferirlo un portavoce delle Nazioni Unite che ha precisato: "si tratta di 600 addetti non essenziali su 1100, evacuati o ricollocati per ragioni di sicurezza"

L'annuncio arriva proprio nel giorno dell'ennesimo attentato al nostro contingente. Le Nazioni Unite hanno deciso di ritirare per ragioni di sicurezza parte del loro personale in Afghanistan. "L'operazione riguarda 600 addetti non essenziali su poco più di mille" ha spiegato un portavoce locale sottolineando però che alcuni saranno solo trasferiti in altre zone del Paese. La scelta dell'Onu si inserisce in un quadro sempre più difficile per le forze internazionali presenti sul territorio. Gli attacchi dei talebani sono aumentati in misura esponenziale prima e dopo le elezioni presidenziali del 20 agosto. Tanto da far parlare di Trappola Afghanistan. Lo scorso 28 ottobre proprio nell''attacco alla sede Onu di Kabul persero la vita cinque dipendenti stranieri.

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