Pakistan, strage di donne e bambini

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Un'autobomba è esplosa nei pressi di un affollato mercato a Peshawar, nella zona nord-occidentale del paese, seminando morte e distruzione. Oltre 100 morti. L'attacco nel giorno della visita del segretario di Stato Usa Hillary Clinton

E' di oltre 80 morti e centinaia di feriti il bilancio di un attentato in un affollato mercato di Peshawar, in Pakistan, quando un'autobomba è saltata in aria. La maggior parte delle vittime sono donne e bambini. "E' stata un' esplosione enorme, udita in tutta la citta"', ha riferito la polizia. Durante le operazioni di soccorso un edificio e' crollato. L' attentato e' avvenuto solo qualche ora dopo l'arrivo del segretario di Stato americano, Hillary Clinton, a Islamabad per una visita di tre giorni.

L'attentato è avvenuto intorno alle 13:20 ora locale, a Peepal Mandi, un mercato situato in una zona centralissima della tormentata capitale della Provincia della Frontiera del nord-ovest. I canali pachistani hanno subito diffuso le immagini della strage, con numerosi negozi in fiamme e veicoli distrutti.

Le autorità locali parlano di una tragedia senza precedenti e riferiscono che tra i feriti si contano anche decine di donne e bambini mutilati o bruciati nei numerosi incendi divampati in seguito all'esplosione, che devono ancora essere domati.

Il Pakistan vive una recrudescenza di violenza in corrispondenza dell'operazione militare, via terra e aria, che l'esercito sta compiendo alla frontiera con l'Afghanistan, nel Waziristan del Sud e sulle rotte che mettono in comunicazione l'area di confine con il resto del Pakistan e la vicina regione tribale del Waziristan del nord, considerate bastioni talebani.

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