Iran 2.0, la protesta continua online. E si sposta nel mondo

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Nuove manifestazioni a New York e Tehran dei 'green' all'opposizione. Che usano la rete come piattaforma per non disperdere le energie. Anche con l'aiuto dei tanti esuli all'estero

di Nicola Bruno

Mentre l'attenzione internazionale è calamitata dalle ultime minacce nucleari dell'Iran, l'opposizione interna dei "Green" continua a lottare, non solo in rete ma anche nelle strade. Una riprova ci è arrivata nei giorni scorsi da New York, dove sono state organizzate diverse manifestazioni per l'intervento di Ahmadinejad alle Nazioni Unite.

Grazie anche al supporto di organizzazioni come Unite4Iran e al passaparola su Facebook e Twitter, centinaia di attivisti si sono riuniti di fronte al Palazzo di Vetro. Tra questi tanti iraniani emigrati negli Usa, molti dei quali lavorano nell'industria hi-tech: è anche grazie al loro supporto tecnologico - racconta Reuters - che il movimento riesce a mantenersi attivo e ad aggirare la censura scattata in Iran.

Qui uno dei video della protesta


Lunedì 28 settembre la protesta è poi tornata a esplodere nelle strade di Tehran. Anche qui nel tentativo di bloccare la cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico, dove era prevista la partecipazione di Ahmadinejad. Il tutto è stato documentato su Twitter e YouTube.

Nel frattempo in rete si rafforzano le iniziative per tenere viva la rete di attivismo internazionale, tra testate, social network e strumenti 2.0. Tehran Bureau, il blog lanciato da due esuli iraniani rivelatosi uno delle poche voci indipendenti a documentare le proteste dello scorso giugno, ha trovato una nuova casa (e investimenti economici) sul sito della PBS (la tv pubblica statunitense).
Indispensabile per seguire le ultime novità è anche Twizzup aggregatore dei tweet, notizie e foto dal mondo dei "green". Di recente è stato poi lanciato un progetto multimediale, Never Forget, che racconta con parole e immagini la vita di oltre 70 attivisti uccisi durante le manifestazioni.

Oltre al web 2.0, anche il mondo dei videomaker è in mobilitazione. GlobalVoices segnala diversi progetti di video-animazioni online, che guardano nella direzione di Persepolis 2.0, il fumetto ispirato alla celebre serie di Marjane Satrapi, aggiornato però alle proteste post-elettorali.

United for Baha'i Human Rights




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