Kabul, il fratello di un ferito: non è missione di pace

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Vincenzo Buono racconta a SKY TG24 l'esperienza di una delle vittime dell'attentato costato la vita a sei parà: "Fisicamente sta bene, ma non nel morale. Serve un'altra strategia: i nostri soldati sono troppo esposti"

"In Afghanistan non è più una missione di pace. Serve un'altra strategia: i nostri soldati sono troppo esposti". Così Vincenzo Buono, fratello di uno dei militari italiani rimasti feriti nell'attentato di Kabul, racconta a SKY TG24 l'esperienza che ha vissuto il congiunto. "Ora mio fratello sta ad Abu Dhabi in attesa di rientrare nel nostro Paese. E' stato ferito al timpano e a una mano, sta bene, ma è colpito nel morale", spiega.

 

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