Influenza A, quando il gioco si fa serio

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L'Erasmus Medical Centre di Rotterdam ha lanciato il videogame The Great Flu, in cui il nemico è un virus capace di generare il rischio di una pandemia influenzale mondiale.

Non solo vaccini e antivirali. L'influenza A H1N1  si combatte anche con una corretta informazione. Ne sono convinti gli esperti danesi dell'Erasmus Medical Center che hanno deciso di lanciare un gioco online per sensibilizzare i cittadini su come si diffondono i virus influenzali e quali sono le strategie migliori per tenerli sotto controllo.

Il gioco si chiama "The Great Flu" e chiede agli utenti di vestire i panni di un esperto del World Pandemic Control, una sorta di Organizzazione Mondiale della Sanità. Il giocatore dispone di un budget limitato (2 miliardi di euro) per mettere in atto una serie di strategie di contrasto. Si possono organizzare campagne di comunicazione, distribuire maschere e farmaci, costruire centri di ricerca e servizi di assistenza. Nei casi più gravi si può anche ricorrere alla chiusura di aeroporti e scuole.

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Fin qui l'aspetto ludico, che rappresenta però solo un pretesto per "far passare" informazioni di tipo medico e scientifico. Per ogni scelta strategica effettuata si visualizzano infatti dati, numeri ed esempi storici sulle dinamiche di diffusione dei virus.

"Con questo game vogliamo provare a far crescere il grado di consapevolezza pubblica sulle pandemie. Naturalmente non vuole essere sostitutivo dei normali canali di consultazione medica" ha spiegato alla Bbc uno dei curatori del progetto.

"The Great Flu" va così ad aggiungersi alla lunga schiera di "serious game" che sono stati lanciati negli ultimi anni. A differenza dei videogiochi centrati per lo più su una dimensione ludica, in questo caso si usa il linguaggio dei videogiochi per "educare" gli utenti su questioni importanti. Un modo per raggiungere fasce della popolazione che spesso non consultano i mezzi tradiziononali di informazione. L'efficacia dei "serious game" è dimostrata dal successo di molti altri giochi basati su eventi di attualità: dal pioneristico "September 12thdel 2003 al più recente "Darfur is dying".

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