Kabul, attentato contro forze Isaf. Almeno 7 vittime

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Un kamikaze a bordo di un'auto-bomba si è lanciato contro un convoglio di truppe straniere nella parte est della capitale afghana. Attaccati anche i militari italiani a Farah, ma non ci sono feriti

E' di almeno sette morti e 33 feriti il bilancio ancora provvisorio dell'ennesimo attentato terroristico perpetrato oggi in piena Kabul, a poche ore dagli attacchi simultanei con due razzi, uno contro il Palazzo Presidenziale e l'altro contro il quartier generale della polizia afghana, situati nel cuore della citta'. Lo hanno riferito fonti del ministero della Difesa afghano.
La violentissima esplosione sarebbe stata provocata da un kamikaze il quale, a bordo di un'auto-bomba, si sarebbe lanciato contro un convoglio di truppe Isaf, provenienti dalla vicina base di Camp Phoenix e in marcia lungo un'importante arteria nella parte est della capitale, che collega quest'ultima a Jalalabad, verso il confine con il Pakistan.
L'obiettivo dell'attentato kamikaze era un veicolo militare dell'esercito britannico, come conferma una fonte Nato citata dall'agenzia 'Dpa'

La colonna motorizzata e' stata assalita nei paraggi dell'Ufficio Centrale delle Dogane, nei cui pressi sorge anche una base del contingente del Regno Unito. L'accesso al sito della strage e' stato immediatamente bloccato da un enorme veicolo militare con le insegne della Gran Bretagna.
Nella zona della deflagrazione si trova tra l'altro un vasto complesso delle Nazioni Unite, che pero' non sarebbe stato preso direttamente di mira.

Un altro attacco ha interessato i militari italiani ed afghani nei pressi di Farah, nell'ovest dell'Afghanistan. Nssuno e' rimasto ferito e la minaccia e' stata "neutralizzata", secondo quanto si apprende al comando del contingente italiano a Herat.

In Afghanistan il clima di violenza si va inasprendo sempre di piu', a soli due giorni dalle cruciali elezioni per rinnovare la Presidenza della Repubblica e i Consigli Provinciali.

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