Sentenza San Suu Kyi, primo provvedimento dell'Ue

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I giudici che hanno pronunciato il verdetto sono stati inseriti nella lista dei gerarchi della giunta militare al potere nell'ex Birmania, nei cui confronti l'Ue ha disposto il congelamento di tutti i beni e il divieto di viaggio

Primo provvedimento dell'Ue contro la sentenza con cui è stato inflitto un altro anno e mezzo agli arresti domiciliari alla leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi: in sostanza è stata estesa la portata delle sanzioni già in vigore nei confronti del Myanmar, rendendole applicabili anche ai giudici che hanno pronunciato il verdetto. I loro nomi infatti sono stati aggiunti alla lista dei gerarchi della giunta militare al potere nell'ex Birmania, nei cui confronti l'Ue ha disposto il congelamento di tutti i beni patrimoniali e il divieto di viaggio sul territorio dell'Unione.

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