Estemirova, la comunità internazionale chiede la verità

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Così aveva detto la giornalista e attivista per i diritti umani russo-cecena uccisa in Inguscezia. La comunità internazionale chiede che l'omicidio non resti impunito. Il caso riapre le polemiche sui diritti umani in Cecenia

"Cerco di svolgere il mio lavoro in maniera accurata e, certo, temo per la mia famiglia e per i miei cari. Ma bisogna lavorare. A volte mi capita di avere paura". Così, alla BBC, aveva dichiarato Natalija Estamirova, giornalista russo-cecena e attivista della Ong Memorial uccisa ieri in Inguscezia, repubblica caucasica che confina con la Cecenia.

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