Intercettazioni, Guardian presenta prove al parlamento

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Alcuni giornalisti di News of The World avrebbero compiuto tra il 1998 e il 2005 a danno di politici e personaggi pubblici famosi

Arrivano novità da Londra sull'inchiesta sulle presunte intercettazioni. Il quotidiano britannico "The Guardian" presenta le prove alla commissione d'inchiesta della Cultura del parlamento inglese. Si tratterebbe di contratti tra due investigatori privati e due rappresentanti del "News of The World" con i quali si pattuiscono compensi in cambio di informazioni su conversazioni private di uomini pubblici e politici noti. Sarebbero intercettazioni illegali del periodo che va dal 1998 al 2005, periodo in cui la polizia decise non proseguire le indagini. Il direttore del Guardian Alan Rusbridger dice di non volere fare la guerra a nessuno ma di essere "animato dall'esigenza di riaprire un caso chiuso frettolosamente". News Corporation ha negato ogni addebito relativo a News of The World. Ora la prossima mossa spetta al parlamento. 

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