Afghanistan, parà italiano ucciso in un agguato

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La vittima è il caporalmaggiore Alessandro Di Lisio, 25 anni, di Campobasso. L'ordigno esploso al passaggio di una pattuglia di parà della Folgore, feriti altri 3 militari. Fini: "Governo riferirà in Aula". Berlusconi: "Missione necessaria"

Un militare italiano è rimasto ucciso e altri tre sono stati feriti in un attentato contro una pattuglia in Afghanistan. La vittima è il primo caporal maggiore Alessandro Di Lisio, di Campobasso. Aveva 25 anni. I tre militari italiani rimasti feriti nell'attentato non sono in pericolo di vita. Secondo fonti militari, questa mattina a circa 50 chilometri a nord-est di Farah una pattuglia di paracadutisti della Folgore e del 1 Reggimento Bersaglieri è stata attaccata con un ordigno posizionato lungo la strada. Nell'esplosione, che ha coinvolto il primo mezzo, sono rimasti feriti tre parà mentre il caporal maggiore Di Lisio è deceduto per le ferite riportate subito dopo essere stato trasportato all'ospedale militare di Farah. Cordoglio espresso da Berlusconi e da Napolitano. "Dobbiamo registrare con dolore la perdita di un soldato", ha detto il capo dello stato, "siamo solidali con i feriti, ma siamo anche persuasi che ci sia ampia comprensione e condivisione nell'opinione pubblica italiana nel portare avanti questo impegno". La lotta al terrorismo va conclusa sradicando questo fenomeno "anche nei teatri di operazione piu' duri".

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