Filippine, per Eugenio Vagni l'incubo è finito

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Dopo 6 mesi di prigionia l'operatore della Croce rossa è libero. E' stremato ma sta abbastanza bene. Per liberarlo, dice la Farnesina, non è stato pagato alcun riscatto. Frattini a SKY TG24: "Sta bene, presto in Italia"

Dopo 6 mesi l'incubo è finito. Eugenio Vagni è libero. Stanco, stremato ma vivo e in condizioni di salute discrete. La notizia della liberazione arriva alle 19 30 ora italiana, le 3,30 nelle Filippine. L'ingegnere toscano volontario della Croce rossa è sano e salvo. Nella sua prima giornata da uomo libero, una telefonata con la moglie, una visita di controllo in ospedale e un desiderio espresso: una cena a base di pesce. Per liberarlo non è stato compiuto nessun blitz, troppo pericoloso per la sua incolumità , e non è stato pagato alcun riscatto.

Filippine: Eugenio Vagni liberato dopo 6 mesi. LE FOTO

Frattini a SKY TG24: "Vagni sta bene, presto in Italia"

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