G8. Silvio Berlusconi: vertice riuscitissimo

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Il premier in conferenza stampa ringrazia chi ha reso possibile il vertice nei luoghi del sisma. E aggiunge: "Solidarietà mondiale attorno a L'Aquila". Ad un giornalista risponde: "Io non ho mai attaccato la stampa, è la stampa che mi ha attaccato"


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"Il G14 sarà quello che in futuro avrà maggiori possibilità di prendere le decisioni per quanto riguarda l'economia mondiale". Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha iniziato la conferenza stampa conclusiva del vertice. E ha subito sottolineato: " Abbiamo raggiunto tutti risultati  positivi".

"C'è stata l'unanimità sui temi di politica internazionale. Siamo convinti che non si possa assolutamente permettere che l'Iran si doti di armi nucleari" ha dichiarato il premier, che ha poi sottolineato che bisogna avviare un dialogo forte con l'Iran.
"I empi del dialogo non possono essere troppo estesi- ha affermato - Sull'Iran dal G8 è uscita una dichiarazione dura. Abbiamo escluso per il momento sanzioni ma riteniamo che i tempi per il dialogo non possono essere eccessivamente lunghi".

Berlusconi ha inoltre sottolineato di aver avuto "un rapporto molto cordiale con il presidente Obama, ci siamo parlati in maniera molto simpatica. Gli ho raccontato cose della mia vita privata, spero che il nostro rapporto possa sfociare in una stima, simpatia e amicizia".

Parlando, invece, de L'Aquila, il presidente del Consiglio ha assicurato: "Dal 15 settembre ci sarà la consegna del primo appartamento e l'obiettivo è quello di arrivare alla consegna delle case entro novembre. Certo per la ricostruzione di tutti gli edifici compresi anche quelli storici ci vorranno degli anni ma l'impegno e' quello di concludere tutto entro la legislatura".


A termine dell'intervento la parola è passata ai giornalisti.
"La situazione è tornata alla normalità. Io non ho mai attaccato la stampa ma qualche volta sono loro che hanno attaccato me e io ho solo risposto a quello che hanno detto". Risponde così il premier Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa al termine del G8, ad un cronista che gli chiede se anche dopo il summit rimarrà una sorta di tregua nei confronti dei mezzi di informazione.

"E' impossibile condividere gli obiettivi con questa opposizione visti gli attacchi che a volte superano il senso di civiltà nei miei riguardi e nei riguardi di altri esponenti del Governo". ha risposto a chi gli ha chiesto se non fosse possibile condividere gli obiettivi raggiunti in politica estera con l'opposizione.

Al rappresentante della stampa, originario dell'Aquila, che ringraziava il premier "per la favolosa intuizione" di organizzare il vertice nel capoluogo abruzzese, "che ci ha fatto sognare", il Cavaliere ha replicato: "le faccio io due domande: lei è sicuro di essere un giornalista? Lei è sicuro di sentirsi bene?"

Stamattina, aprendo l'ultima sessione del G8, quella dedicata alla sicurezza alimentare, con la partecipazione di tutte le delegazioni presenti, ha detto: "Puntare sull'agricoltura per sconfiggere la fame nel mondo".
"Abbiamo tenuto per ultimo - ha sottolineato il premier- il tema  più importante di questo G8. E' un elemento cruciale per il futuro  visto che tutti gli studi delle Nazioni Unite indicano che nei  prossimi 20 anni la popolazione mondiale aumentera' di due miliardi di persone. Dobbiamo quindi puntare sull'agricoltura ed aumentare la  capacita' di produzione di derrate agricole. Su questo problema  vogliamo portare l'attenzione del mondo intero. Da qui la  dichiarazione dell'Aquila per la food security. Obama - ha concluso Berlusconi- e' stato il primo ad esprimersi in questa direzione con un contributo generoso degli Stati Uniti e per questo gli cedo per primo  la parola".



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